giovedì 21 febbraio 2013

Google+ siamo circondati!

Com'era stato per Facebook e poi per Twitter, ora e' il momento di Google+ ... proliferano le pagine aziendali Google+, non mancano i webinair sul tema e il widget g+ capeggia orgoglioso su tutte le principali pubblicita' dallo schermo alla carta stampata.
Che dire? L'ennesimo social di moda o un tendenza destinata a durare ed evolversi nel tempo? Avrei optato per la prima, da scettica quale sono di natura, ma dopo l'incontro sul tema con gli amici di Google al Social Media Week di Milano posso solo dire: AIUTO! Si salvi chi puo'! Oppure... impariamo a conoscere il mezzo e saltiamoci sopra velocemente...

G+: una strategia chiara e ben delineata
Sono rimasti ad aspettare qualche anno, osservando e studiando il comportamento degli altri social network; sono partiti relativamente in sordina, facendo numeri soprattutto grazie alla potenza del nome ma con poco sostegno dalla community virtuale - io per prima devo fare ammenda di tutte le mie colpe: non ci credevo molto, ma mi sono ricreduta soprattutto negli ultimi tempi che il mio profilo, quasi dimenticato e forse mai usato, sembra avere assunto vita propria... - ; che Google fosse una macchina da guerra e che sia un monopolista in fatto di motori di ricerca si sa', ma la prospettiva e' quella di diventare monopolista del web nella sua totalita'!

Che c'e' di nuovo rispetto a Facebook?
Beh innanzitutto, G+ e' nato gia' pensando alle aziende e all'utilizzo che le aziende fanno dei social, con una forte vocazione marketing; G+ ha imparato dagli errori altrui e ha preso ispirazione da tutto quello che meglio funziona sul mercato on line, vedi gli hangout e gli eventi; aggiungici che ha rivisto l'intero ecosistema dei propri strumenti in modo da farlo diventare un mondo in cui entri facilmente e poi non esci piu', ottieni che chiunque tu sia, azienda o utente privato, non puoi sottrarti a Google!

Per avere un'opinione un po' piu' "istituzionale" sul tema, leggi qua.

giovedì 7 febbraio 2013

Nuovo Sito Web CGN


Come conciliare l'anima artistica di un'azienda con le necessità informative di un prodotto ad alto contenuto tecnico/professionale? Come conciliare le necessità estetiche di un canale di comunicazione digitale con la serietà di un target B2B?  Come conciliare le potenzialità multimediali del web con fisco e tasse? ... Non è facile trovare un compromesso efficace, ma per il nuovo sito web di Servizi CGN credo sia stato fatto un buon lavoro!
Voi cosa ne pensate? 

 

domenica 11 novembre 2012

Digitool#1

Per la logica della condivisione gratuita che dovrebbe ispirare la rete e gli amanti del digital, mi permetto di riproporre agli assenti qualche passaggio interessante del primo incontro Digitool di Digital Academia, con Stefano Mizzella.

"La perfezione si raggiunge non quando non c'è più niente da aggiungere, ma quando non c'è più niente da togliere", Antoine de Saint-Exupery

Per me che ho sempre vissuto in ambienti marketing e che ho fatto della ragione e dei numeri il mio credo, è stato illuminante avere un'interpretazione esterna della dicotomia tra web designer e web marketer; direi vitale e di grande spunto, dal momento che oggi mi trovo a lavorare a stretto contatto con i web designers senza miei simili web marketers. Una frase un po' criptica e poco esemplificativa, per dire semplicemente che per fare del buon web marketing bisogna avere competenze trasversali e tenere la mente aperta. Di più non dico, se no svelerei il corso...

Web agency interessanti da cui trarre ispirazione:
> AKQA
> Wieden+Kennedy
> FROG
> Razorfish

martedì 2 ottobre 2012

Social network B2B con un po' di ironia

Cosa significa fare marketing in un settore B2B?
A livello teorico potremmo disquisire sull'applicazione delle 4P al B2B, con i dovuti adattamenti e le dovute reinterpretazioni ma pur sempre marketing; nella realtà, B2B spesso si traduce in fiere, pubbliche relazioni, qualche sporadica e molto targetizzata pubblicità, siti web vetrina e spesso nulla di più.
Ma con l'avvento dei social network come la mettiamo? Siamo poi così distanti dai brand del mass market? Certo una società d consulenza difficilmente arriverà agli oltre 30 mln della fanpage di Starbucks, ma con le dovute proporzioni non siamo affatto su pianeti poi così lontani.
Ecco un articolo molto interessante sui Social Network nel B2B che vi rilancio, rubando volutamente e consapevolmente l'immagine dell'amico Fabio Rizzo, by Fisco 7.

lunedì 16 aprile 2012

L'evoluzione digitale del CRM

Una chiacchierata informale ma non per questo in difetto di contenuti, sul CRM e gli effetti della sua evoluzione digitale. Approfondimenti e spunti di riflessione, supportati da alcuni casi aziendali di successo: Pellegrini, Arval, Zurich, Stefanel.

Il settore dell’abbigliamento ha subito una grande rivoluzione con l’avvento di Internet e del web 2.0, non solo in termini di nuovi canali di comunicazione e innovazioni tecnologiche, ma soprattutto in termini di rivoluzione culturale e abitudini di consumo.
Nel 2009, anno in cui il settore moda registrava tassi di perdita a due cifre, on line l’abbigliamento segnava una crescita del +42% a fronte di un giro d’affari di oltre 300 mln di euro.
Risultati economici che hanno supportato e accelerato la digitalizzazione del settore moda, promuovendo una cultura orientata al web e una maggior tendenza alla sperimentazione sui new media.

In questo contesto di networking e di comunicazione many-to-many, in cui la relazione diretta con il cliente finale non può prescindere dalla consapevolezza della continua ingerenza e influenza della community; il CRM è già diventato eCRM, ma la vera rivoluzione non sta solo nell’utilizzo degli strumenti digitali di comunicazione diretta quanto nella capacità di questi di
generare un effetto virale e mobilitare la community, on line e off line.

domenica 18 marzo 2012

Pinterest

Performance di crescita esplosive e un target spiccatamente donna, tanto che è entrato facilmente e velocemente nel digital media mix delle imprese; ma qual è il fattore critico di successo di questo social network? Solo una moda passeggera o un trend sostenibile?
Reale novità o semplicemente un'ottima campagna di lancio, ma niente di nuovo rispetto ai precedenti Flickr o Picasa? Read more on Pinterest, il segreto del successo attraverso il web marketing
Di sicuro un'ottimo mix di sostanza e apparenza, ma alcuni fattori distintivi e di successo non si possono davvero negare.
> DIGITALIZZAZIONE DI ABITUDINI TIPICHE DELLA REALTA' QUOTIDIANA
PIN e RE-PIN virtuali, così come a casa o in ufficio attacchiamo post-it per ricordarci quello che dobbiamo o vorremmo fare. Dagli appunti attaccati sul frigorifero alla bacheca virtuale: immagini e video di luoghi, oggetti di design, alimenti, abitazioni organizzati in piccole fotografie rettangolari, i "pin", come se fossero appuntati su una superficie di sughero con uno spillo.
> SEMPLICITA' D'USO
La piattaforma è estremamente facile e intuitiva, complice anche il codice prettamente visivo e basato sulle immagini; ma ancora di più è facile il reperimento/caricamento delle immagini: posso arricchire la web-bacheca non solo attraverso upload di immagini proprietarie, ma anche pinnando immagini viste su altri siti web (diritti permettendo).
> INTERESSI E RELAZIONI
Statistiche di Facebook alla mano, le immagini sono pur sempre i contenuti preferiti dalla rete e che riescono a creare maggior coinvolgimento in assoluto e in qualsiasi campo; va da sè che un social ntwk basato proprio sulle immagini significa dare libera espressione alle emozioni e facilitare le relazioni.

mercoledì 14 dicembre 2011

NEW WEB SITE STEFANEL

A distanza di un anno circa dall'ultimo post sul tema, mi ritrovo ad annunciare con grande soddisfazione e un pizzico di orgoglio personale la nuova immagine STEFANEL on line!

Un grande progetto nato dalla volontà di pensare in ottica digitale e proporsi on line con una strategia web integrata, non semplicemente un restyling grafico o un adattamento alle mode del momento.

Ma più di tutto, il go live del nuovo progetto segna l'inizio di una nuova era e un grande passo avanti della cultura aziendale!
Che dire?! Eppur si muove...